FAQ Import Cina

Tutte le domande ricorrenti per chi vuole fare business con la Cina

1. Che rischio corro con il Coronavirus importando prodotti dalla Cina?

 Coronavirus, Rezza: la via di trasmissione principale non è da superfici

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’

In linea con quanto detto da l’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) e l’Istituto Superiore della Sanità Italiananon c’è pericolo di contagio nel ricevere pacchi o lettere dalla Cina, la via principale con cui si diffonde il virus è il contatto stretto con un paziente infetto. Ad oggi NON VI E’ NESSUNA EVIDENZA che il nuovo coronavirus possa essere trasmesso attraverso il contatto con oggetti e prodotti contaminati, senza parlare del fatto che questi prodotti e oggetti devono attraversare temperature e condizioni meteorologiche (per non meno di 7 giorni) in cui difficilmente un virus riesce a sopravvivere.

2. Le Fabbriche cinesi hanno ripreso a lavorare?

La Cina è tornata ad essere produttiva al 100%, sebbene con qualche rallentamento. Per quanto riguarda la paura di trasmissione del virus da oggetti e superfici: al momento le aziende Cinesi hanno l’obbligo di sottostare a determinati standard di igiene senza i quali non hanno il permesso di produrre. Tutti i dipendenti quindi hanno l’obbligo di indossare la mascherina e la fabbrica di mettere a disposizione gel igienizzante per le mani.

3. I prodotti cinesi sono tutti di bassa qualità

La Cina non è più sinonimo di bassa qualità ormai da anni, piuttosto si contraddistingue sempre di più per le tecnologie avanzate, innovazione e tecniche all’avanguardia.

Cosa importare e con quale qualità di manifattura ormai è solo una decisione del cliente che una volta affacciatosi sul mercato cinese ha a disposizione diversi livelli di qualità. Come in qualsiasi altra parte del mondo, a diversi requisiti corrispondo diversi tipi di prezzo.

Questi risultati sono dovuti ad un impegno del governo cinese su tutti gli aspetti della produzione: formare personale qualificato, acquisire sempre più competenze, acquisizione di macchinari tecnologici e, non per ultimo, lo sviluppo di infrastrutture sostenibili a basso impatto ambientale (contrariamente da quanto si pensa e si scrive rispetto alla Cina e all’inquinamento).

Tutto questo infatti rientra nel piano strategico cinese nominato “MADE IN CHINA 2025”, piano che prevede lo spostamento della Cina da “la fabbrica del mondo” (bassa qualità e grandi quantità) a “prodotti di valore e servizi” entro il 2025 Un adeguamento ai concetti occidentali di green e qualità, di diritti dei lavoratori e di stipendi ecc, insomma, la Cina non è mai stata così vicina.

Se ancora non siete convinti che la Cina non sia più sinonimo di bassa qualità basta che pensiate ai grandi marchi o alle tecnologie in uso nella vita quotidiana (compresa la Apple), tutti rigorosamente prodotti in Cina.

L’industria manifatturiera del paese nel suo insieme ha certamente fatto passi da gigante negli ultimi decenni.

Naturalmente avere un prodotto finale di qualità significa anche comunicare in maniera adeguata con i fornitori cinesi, per questo noi di Swap China, con un team di persone bilingue (italiano e cinese) e con una profonda conoscenza della cultura e dell’economia di questo paese possiamo aiutarvi nel selezionare il fornitore giusto e comunicare le giuste informazioni complete ed esaustive sugli articoli da produrre, per evitare che decida di colmare eventuali lacune di propria iniziativa e realizzare un prodotto che si scosta dai tuoi requisiti.

4. Importare dalla Cina: cosa devo prendere in considerazione

  • RICERCA FORNITORE

Benché la maggior parte delle aziende ad oggi si senta, giustamente, fiducioso nel poter trovare un fornitore tramite le innumerevoli piattaforme facilmente accessibili, non tutti però riescono dopo questo primo step a procedere in maniera sicura e proficua.

La ricerca del fornitore infatti non è data solo dal saper scegliere chi propone il prezzo più basso ma è data soprattutto dal conoscere e saper comunicare con una cultura totalmente diversa come è quella cinese. Bisogna saper comunicare le proprie richieste, esigenze e caratteristiche del prodotto ma più di tutto bisogna saper riconoscere se il fornitore è affidabile, lavora in qualità e presenta le dovute certificazioni indispensabili in dogana per l’importazione della merce che altrimenti rimarrebbe bloccata, arrecandovi così considerevoli DANNI ECONOMICI.

Per evitare questo vi suggeriamo di affidarvi ad un’azienda che, come Swap China, vanta una profonda conoscenza del funzionamento economico e burocratico della Cina e sanno quali sono gli errori che vanno assolutamente evitati. Avvalervi di un’azienda terza quindi non significa dispendio di soldi, anzi, in molti casi potreste risparmiarli: sarebbe come avere un ufficio acquisti interno a cui vi rivolgete (e quindi vi investite) solo quando vi è la necessità.

 

  • LICENZE E AFFIDABILITA’ DEL FORNITORE

Come già detto, aziende come la nostra non vi aiutano soltanto a trovare il fornitore che offre il prodotto che desiderate al prezzo più basso ma, grazie alla conoscenza profonda del mercato cinese, vi aiutano anche a valutare l’affidabilità del fornitore, la reale presenza sul territorio e, non da ultimo, a verificare se il fornitore è in possesso o meno delle certificazioni e dei requisiti necessari al vostro prodotto per poter essere importato in Italia o Europa. Vi ricordiamo che senza certificazioni/rispetto degli standard europei la vostra merce verrà bloccata in dogana, rischiando, in alcuni casi, anche il processo penale.

 

  • COSTI DI TRASPORTO E DAZI

Una volta individuato il fornitore e dopo aver confermato un’eventuale campionatura il problema successivo è come importare il vostro prodotto. Importare container o quantitativi elevati non è semplice come comprare e importare un singolo (o qualche) prodotto su Aliexpress. Quando si importa a fini di business chi importa deve far i conti con: DAZIO, ONERI DOGANALI, POLIZZA DI CARICO, ASSICURAZIONE DI TRASPORTO, NOLO, TRASPORTO, EVENTUALI COSTI DI GIACENZA ecc.

Quasi tutte le merci provenienti da paesi extracomunitari sono soggetti a dazi; ad ogni prodotto è attribuito un proprio codice merceologico che si può reperire nel sito dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (INDICE TARIC) e che ne indica la percentuale di costo (=dazio) che va calcolata in base alla Polizza di carico e il costo di trasporto (il dazio non può essere scaricato come l’IVA).

Da qualche anno a questa parte inoltre è stata introdotta anche la legge ANTI-DUMPING su quelle importazioni che vengono considerate dannose per gli interessi nazionali e/o comunitari.

5. Far produrre il tuo prodotto in Cina: il giusto prodotto con la giusta QUALITA’

Come già accennato in altre occasioni far produrre il proprio prodotto in Cina non è un’attività che si ferma con il trovare il fornitore che propone il prezzo più basso.

E’ una volta trovato il giusto fornitore che inizia il vero lavoro. Un lavoro fatto di comunicazione costante, dialogo e verifica aspetti non facili considerando gli ostacoli come la lingua, la cultura ed il fuso orario. Per questo consigliamo sempre ai clienti di rivolgersi ad aziende del settore come Swap China che vi sappiano guidare dalla parte giusta e siano i vostri occhi e la vostra bocca. Aziende come la nostra possono affiancarvi/sostituirvi nel:

 

  • Ricerca di un fornitore cinese affidabile
  • Comunicare le specifiche del prodotto
  • Verificare licenze e certificazioni/ aiutarvi ad ottenere le giuste certificazioni
  • Fare il sopraluogo direttamente nella fabbrica cinese e verificarne l’esistenza, il lavoro e la produttività
  • Seguire l’intero ciclo di produzione: dalla ricezione della campionatura, alla produzione, alla spedizione fino all’arrivo nel vostro magazzino

6. Perché’ dovrei pagare qualcuno se esiste Alibaba?

Proprio per le problematiche fin qui riportate. Perché il processo di produzione e importazione di un prodotto non si ferma alla ricerca del fornitore. Swap China si basa su anni di esperienza e di collaborazione con fornitori cinesi certificati, qualificati e consolidati.

Un investimento che inizialmente potrebbe sembrarvi inutile potrebbe invece risultarvi un guadagno una volta ricevuta la merce senza aver avuto problemi doganali, di qualità o di mancata consegna.

7. Può Swap China occuparsi solo del trasporto della mia merce?

Alla luce di quanto detto finora difficilmente ci prendiamo carico solo del servizio di trasporto. Trasportare ed importare la merce sono il risultato finale di un lungo lavoro di ricerca e costruzione che se non eseguito fin dal primo momento in maniera adeguata si potrebbe rivelare un vero problema nel momento dell’importazione del prodotto. Un esempio su tutti sono le mancate certificazioni che bloccherebbero la merce in dogana e delle quali Swap China non potrebbe rispondere perché non a conoscenza dei fatti antecedenti.

8. Swap China si occupa di qualsiasi tipo di prodotto?

No, per questione di settori merceologici noi di Swap China non ci occupiamo di Food&Beverage e di prodotti per la pulizia e cura della pelle.

9. Swap China può aiutarmi a comprare un prodotto su Aliexpress?

Generalmente lavoriamo con grandi quantità proprio perché ci occupiamo di produzione e sviluppo prodotto e non di semplice compravendita.

10. Sono un privato, posso avvalermi dell’aiuto di Swap China?

Per questioni fiscali collaboriamo solo con chi è in possesso di P.IVA.

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